Affitto in Nero - I vantaggi previsti per chi denuncia al fisco il proprietario dell'appartamento concesso in locazione con affitto in nero

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Chi denuncia al fisco il proprietario dell'appartamento concesso in locazione, con affitto in nero, o con contratto registrato elusivamente a titolo di comodato gratuito, ha diritto, per i quattro anni successivi, ad un canone ultraleggero.

Questo, grazie al decreto legislativo del 14 Marzo 2011, laddove all'articolo 3, comma 8, stabilisce che:Ai contratti di locazione degli immobili ad uso abitativo, comunque stipulati, che, ricorrendone i presupposti, non sono registrati entro il termine stabilito dalla legge, si applica la seguente disciplina:

    1. la durata della locazione è stabilita in quattro anni a decorrere dalla data della registrazione, volontaria o d'ufficio;
    2. al rinnovo si applica la disciplina di cui all'articolo 2, comma 1, della citata legge numero 431 del 1998;
    3. a decorrere dalla registrazione il canone annuo di locazione è fissato in misura pari al triplo della rendita catastale, oltre l'adeguamento, dal secondo anno, in base al 75 per cento dell'aumento degli indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli impiegati ed operai. Se il contratto prevede un canone inferiore, si applica comunque il canone stabilito dalle parti.

 

Al comma 9, dell'articolo già citato, è disposto che: le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 346, della legge 30 dicembre 2004, numero 311, ed al comma 8 del presente articolo si applicano anche ai casi in cui:

    1. nel contratto di locazione registrato sia stato indicato un importo inferiore a quello effettivo;
    2. sia stato registrato un contratto di comodato fittizio.

 

E ancora, al comma 10, dell'articolo 3, del decreto legislativo del 14 Marzo 2011, si nota che: La disciplina di cui ai commi 8 e 9 non si applica ove la registrazione sia effettuata entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

Quindi, in parole povere, l'omessa registrazione determina a vantaggio dell'inquilino i seguenti effetti:

  1. la durata della locazione viene stabilita in quattro anni dalla data della registrazione (volontaria o d'ufficio), rinnovabili per altri quattro anni quasi automaticamente (l'inquilino, a differenza del locatore, può sempre recedere dal contratto per gravi motivi);
  2. l'affittuario sarà tenuto a pagare, sin dalla data di registrazione della locazione, un canone in misura pari al triplo della rendita catastale (oltre all'adeguamento, dal secondo anno, in base al 75 % dell'aumento degli indici ISTAT).

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