Affitti in nero - cosa può fare l'inquilino per pagare meno e prorogare la durata del contratto di locazione

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Con l'introduzione della cedolare secca dal 7 giugno 2011, sono cambiate le regole sull'evasione fiscale: da sempre molto critico nei confronti di questa riforma, che non garantirebbe adeguate protezioni per gli inquilini, il SUNIA (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari) ha comunque preparato un vademecum dei diritti dell'inquilino, per spiegare i cambiamenti.

Le nuove regole, in effetti, sono state stabilite per colpire massicciamente l'evasione fiscale che, secondo analisi recenti, nel comparto dei redditi immobiliari arriva a percentuali altissime. I proprietari non in regola che non avevano affatto registrato i contratti o che pagavano le tasse su un affitto minore di quello denunciato avevano tempo fino al 6 giugno per sanare la situazione: chi non lo ha fatto e permane nell'irregolarità rischia di vedere trasformato il contratto illegittimo in una locazione di durata 4 anni + 4 con un affitto molto contenuto (pari a tre volte la rendita catastale, notoriamente assai bassa e non rispondente al valore di mercato dell'immobile).

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