Interessi legali » La banca non può richiederli se non ha valutato prima la solvibilità del proprio cliente

Qualora un istituto di credito non valuti la solvibilità del cliente/debitore, decade anche il suo diritto a percepire gli interessi legali.

La sanzione non può essere considerata realmente dissuasiva se gli importi che possono essere riscossi dal creditore in seguito all'applicazione della stessa non sono notevolmente inferiori a quelli di cui potrebbe beneficiare in caso di osservanza del suo obbligo.

Qualora la sanzione della decadenza dagli interessi legali fosse mitigata ovvero puramente e
semplicemente azzerata, la sanzione non presenterebbe un carattere realmente dissuasivo, in
violazione delle disposizioni della direttiva 2008/48.

Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Giustizia Europea con la sentenza del 27 Marzo 2014.

Cerchiamo di capire meglio cosa significa. Partiamo, innanzitutto, dalla definizione degli interessi legali.

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