Cosa cambia con la dematerializzazione dell'attestato di rischio

In parole povere, cosa cambia con la dematerializzazione dell'attestato di rischio?

In pratica, il documento cartaceo indispensabile nel caso si decidesse di cambiare compagnia, non verrà più inviato al contraente la polizza ma sarà depositato presso la nuova banca dati in modo che tutte le compagnie possano acquisirlo direttamente.

L'attestato sarà messo a disposizione del contraente dalla compagnia sul proprio sito internet, attivando l'apposita area riservata ai clienti e su richiesta, via e-mail, nonché su Whatsapp e altre app per smartphone o tablet, oppure persino tramite Facebook e Twitter.

A differenza di quando avviene oggi, inoltre, è prevista la possibilità del rilascio di un duplicato dell'attestato di rischio a persona diversa dall'avente diritto (ad esempio nel caso in cui il proprietario del veicolo sia un soggetto diverso dal contraente).

Comunque, la compagnia di assicurazione garantisce, a chi ne farà richiesta, la stampa dell'attestato che avrà, come unico scopo, quello di informare il cliente della propria posizione assicurativa, e che non eviterà alla compagnia l'obbligo di deposito dell'attestato di rischio elettronico in banca dati.

8 giugno 2015 · Andrea Ricciardi

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