Acquisto casa - determinare il valore su cui si pagano le imposte

Acquisto casa - La dichiarazione sostitutiva da inserire nel rogito

Nelle compravendite di immobili, anche se assoggettate a Iva, le parti devono inserire nel rogito una "dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà" in cui segnalare: le modalità di pagamento del corrispettivo (assegno, bonifico, eccetera); se per l'operazione si è fatto ricorso ad attività di mediazione e, in caso affermativo, [ ... leggi tutto » ]

Effettuare le visure catastali per evitare l'acquisto di unità immobiliari non denunciate

Per evitare le compravendite di unità immobiliari urbane non in regola con le norme catastali (immobili non denunciati al catasto o che hanno subito variazioni mai comunicate), è obbligatorio indicare nell'atto notarile, a pena di nullità, non soltanto i dati catastali ma anche il riferimento alle planimetrie depositate in [ ... leggi tutto » ]

Come si calcola il valore catastale su cui è possibile versare l'imposta di registro per l'acquisto della casa

Le imposte di registro, ipotecaria e catastale vengono versate dal notaio al momento della registrazione dell’atto. Quando la vendita della casa è soggetta a Iva la base imponibile è costituita dal prezzo della cessione. Per le cessioni dei fabbricati a uso abitativo e delle relative pertinenze, effettuate nei confronti [ ... leggi tutto » ]

Conseguenze dell'occultamento (anche parziale) del corrispettivo effettivamente pagato per l'acquisto della casa

Come si accennava nelle precedenti sezioni, è possibile versare le imposte sulla base del valore catastale solo a patto che nell'atto di compravendita sia indicato l’effettivo importo della cessione. L'occultamento nel rogito, anche parziale, del corrispettivo o la dichiarazione nell'atto di compravendita di un importo inferiore a quello pattuito [ ... leggi tutto » ]