Accettare la propria condizione di debitrice insolvente

Se lei non ha proprietà, deve semplicemente accettare la sua situazione di debitrice insolvente. Deve farsene una ragione.

E poichè tutto ha un costo, quello a lei richiesto è l'abitudine all'eventuale pignoramento presso la sua residenza ed alle richieste telefoniche (più o meno moleste) degli esattori delle società di recupero crediti.

Cambiare casa non serve. Non può fuggire: deve affrontare il problema.

Prima o poi (la voce si sparge fra le finanziarie) non riceverà più visite dell'ufficiale giudiziario e nessuno la chiamerà più per reclamare crediti notoriamente inesigibili.

Se ha uno stipendio non c'è alcun problema. Finirà di adempiere ai suoi obblighi con un pignoramento del quinto (massimo concesso). Non c'è ristrutturazione del debito migliore di questa.

Nel frattempo cominci l'auto aggiornamento allo status di debitrice insolvente e conclamata leggendo gli articoli contenuti nella sezione “Consigli al debitore”.

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18 settembre 2010 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo Accettare la propria condizione di debitrice insolvente Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 18 settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 12 dicembre 2016 Classificato nella categoria contratti di prestito microcredito e usura e sovraindebitamento - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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