Accesso ai fondi antiusura del XVI Municipio in Roma

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

COME OPERA IL NUMERO VERDE: È un numero interamente gratuito che consente ai cittadini di ottenere già dal primo contatto informazioni utili. Gli operatori del numero verde forniscono le prime indicazioni di come affrontare la problematica descritta, mettendosi a disposizione per un eventuale incontro di approfondimento presso lo sportello.

COME OPERA LO SPORTELLO: Lo sportello offre un aiuto e una consulenza a tutti i cittadini sovraindebitati e che hanno difficoltà nella gestione delle proprie risorse. E' istituito presso i locali del XVI° Municipio. L'utente dopo aver contattato gli operatori del numero verde, viene indirizzato allo sportello ove si svolge il colloquio con l'equipe. Se l'utente lo desidera, e se gli operatori pensano di poterlo aiutare, seguiranno poi altri incontri per avviare il lavoro insieme. Durante gli incontri verrà approfondita la storia e si valuterà se sussistono i presupposti necessari per l'eventuale accesso al fondo. Sia in caso di erogazione del fondo, sia in caso di carenza dei requisiti richiesti, lo sportello rimane comunque a disposizione dei cittadini al fine di verificare le origini del problema, e per individuare le possibili soluzioni. Tutto ciò consentirà di evitare nel futuro il ripetersi di atteggiamenti scorretti.

COME OPERA IL FONDO: Lo scopo del Fondo è poter effettuare prestiti a soggetti ad alto rischio finanziario: in questo modo persone in stato di bisogno o non in grado di fornire adeguate garanzie potranno accedere al credito per un importo massimo di 10.000 euro. Istituire il Fondo per i cittadini del XVI° Municipio rafforzerà la lotta all'usura ed aiuterà a prevenire il ricorso al prestito a “strozzo”.

Potranno presentare domanda al Fondo tutti i cittadini del XVI° Municipio con difficoltà di accesso al credito - perché sovraindebitati, protestati, esposti con banche e finanziarie, ovvero privi di idonee garanzie - e che rispondano a specifici requisiti (serietà dei motivi, effettivo stato di bisogno, capacità di restituzione).

La domanda dovrà essere corredata da tutta la documentazione richiesta: in particolare occorrerà produrre i documenti che provino l'attività svolta, la presenza di ulteriori debiti e le ragioni dell'indebitamento, la capacità reddituale del richiedente e di eventuali garanti, le modalità di utilizzo della somma richiesta in prestito, la composizione del nucleo familiare.

A tal fine dovrà essere compilato un apposito modulo distribuito dagli operatori del centro e che sarà in seguito inoltrato alla Banca per l'erogazione del finanziamento. La richiesta sarà esaminata da una commissione apposita dell'Ambulatorio Antiusura, che in caso di esito positivo concederà la garanzia al richiedente ed invierà la richiesta alla Banca. Se il prestito viene concesso, la somma dovrà essere restituita entro un termine di cinque anni.

9 novembre 2007 · Loredana Pavolini

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • marco 16 novembre 2008 at 18:49

    Salve,in seguito ad un prestito di euro 6000 (seimila),preso nell'anno 2002 e restituito con effetti regolarmente onorati,nell'anno 2004 mi presentarono altrettanti effetti,altri 24 di euro 300,00 ciascuno, quali interessi del prestito sopra descritto.Ha questo punto mi rivolsi alla GUARDIA DI FINANZA di Avezzano,PR. AQ,dove presentai regolare denuncia ,però gli effetti furono bancati ,e naturalmente dietro la denuncia stipulata ,non furono più pagati alla scadenza,però vennero protestati,e qui stà il bello della situazione.Praticamente ho denunciato l'usuraio ,sono state svolte le indagini preliminari,e la causa contro questa persona ci sarà il prossimo 29/03/2009,presso il tribunale di Avezzano,io sono rimasto protestato.Ho presentato ricorso presso il Giudice del Tribunale di Avezzano per la riabilitazione presso le banche,ma mi è stata sospesa perchè devo avere gli effetti protestati oppure la dichiarazione che questi effetti siano stati pagati.Ma vi rendte conto?
    Adesso avevo bisogno di un prestito ma non me lo concedono perchè ,giustamente protestato.
    Mi sono rivolto alla fondazione jubelaeum onlus (fono di solidarietà antiusura)via mon.pio bagnoli 65,tel 086323453 di AVEZZANO,pr.AQ,dove prima mi hanno detto di portare ,modello unico,busta paga(che è di euro 1750),copia della denuncia,copia dei protesti,stato di famiglia,estratto conto corrente della banca,tutto questo per la concessione se approvato di euro 10000 (diecimila),se l'importo è superiore c'è bisogno di essere proprietario di immobili.Quando mi sono presentato con tutti i documenti,mi hanno detto "E IL GARANTE?"
    Ma io dico ,caro Avvocato non era meglio l'usuraiò