Accertamento fiscale - Per presunzione legale i versamenti in conto corrente sono sempre redditi, compensi o ricavi

Gli uffici delle imposte possono invitare i contribuenti, indicandone il motivo, a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell'accertamento nei loro confronti, anche relativamente ai rapporti ed alle operazioni in conto corrente la cui documentazione sia stata già acquisita agli atti.

I singoli dati ed elementi risultanti dai conti correnti del contribuente sono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti fiscali se egli non dimostra che ne ha tenuto conto per la determinazione del reddito soggetto ad imposta o che non hanno rilevanza allo stesso fine; alle stesse condizioni sono altresì posti come ricavi o compensi a base delle stesse rettifiche ed accertamenti, se il contribuente non ne indica il soggetto beneficiario e sempreché non risultino dalle scritture contabili, i prelevamenti o gli importi riscossi nell'ambito dei predetti rapporti od operazioni.

La norma, introduce una presunzione legale in base alla quale sia i prelevamenti che i versamenti operati su conti correnti si reputano imputabili a ricavi, che vincola l'ufficio ad assumere per certo che i movimenti bancari effettuati sui conti correnti intestati al contribuente siano a lui imputabili, senza che risulti necessario procedere all'analisi delle singole operazioni, la quale è posta a carico del contribuente, in conseguenza dell'inversione dell'onere della prova.

Il contribuente deve dimostrare, pertanto, che gli elementi desumibili dalla movimentazione bancaria non sono riferibili ad operazioni imponibili, fornendo, a tal fine, una prova non generica, ma analitica, con indicazione specifica della riferibilità di ogni versamento bancario, in modo da dimostrare come ciascuna delle operazioni effettuate sia estranea a fatti imponibili.

Quello appena esposto è il principio che emerge dalla lettura del dispositivo di cui alla sentenza 22920/14 della Corte di cassazione.

22 novembre 2014 · Giorgio Valli

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su accertamento fiscale - per presunzione legale i versamenti in conto corrente sono sempre redditi, compensi o ricavi.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.