Schema sintetico sulla procedura di accertamento esecutivo

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui o consultando questa sezione.

Accertamenti esecutivi emessi dall'01/07/2011 per i periodi d'imposta 2007 e seguenti relativi ad IRPEF, IVA, IRAP e sanzioni

Entro 60 giorni dalla notifica dell'accertamento esecutivo

a) accertamenti - contengono l'intimazione ad adempiere all'obbligo di pagamento degli importi negli stessi indicati;

b) rideterminazioni degli imponibili a seguito di sentenze - il versamento delle somme dovute deve avvenire entro 60 giorni dal ricevimento della raccomandata;

c) non è ammessa la richiesta di rateazione;

d) la sanzione amministrativa prevista dall'articolo 13 decreto legislativo numero 471/97 non si applica nei casi di omesso, carente o tardivo versamento delle somme dovute nei termini sopra indicati.

Dopo 60 giorni dalla notifica dell'accertamento esecutivo

a) l'accertamento diventa immediatamente esecutivo;

b) se c'è fondato pericolo per il positivo esito, la riscossione può essere affidata subito in carico agli agenti della riscossione nell'ammontare integrale comprensivo di interessi e sanzioni;

c) si devono pagare sempre: gli interessi di mora, l'aggio per l'agente della riscossione interamente a carico del debitore, le spese relative alle procedure esecutive.

Dopo 90 giorni dalla notifica dell'accertamento esecutivo

a) la riscossione delle somme richieste, in deroga alle disposizioni in materia di iscrizione a ruolo, è affidata in carico agli agenti della riscossione anche ai fini dell'esecuzione forzata, senza necessità di redigere e notificare la cartella esattoriale;

b) solo in questa fase il contribuente può chiedere la maggiore rateazione (fino a 72 rate).

Entro 180 giorni  dalla data di notifica dell'istanza di sospensione dell'accertamento esecutivo

a) L'esecuzione forzata è sospesa fino alla data di emanazione del provvedimento che decide sull'istanza di sospensione e, in ogni caso, per un periodo non superiore a 180 gg. dalla data di notifica dell'istanza stessa;

b) La sospensione di cui al periodo precedente non si applica con riguardo alle azioni cautelari e conservative, nonché ad ogni altra azione prevista dalle norme ordinarie a tutela del creditore.

Oltre 180 giorni senza l'ordinanza del giudice tributario

In questa fase il contribuente può chiedere soltanto la sospensione amministrativa (articolo 39 DPR N. 602/73).

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