Cosa può fare il contribuente per "prendere tempo" - il ricorso contro l'accertamento esecutivo

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Certo, il contribuente può cercare di prendere tempo sommando:

  1. i 60 giorni per il ricorso;
  2. i 90 giorni di sospensione da accertamento con adesione (Cassazione numero 15171/2006 e ordinanza numero 140/2011 della Corte Costituzionale);
  3. i 46 giorni eventuali da sospensione feriale dei termini processuali;
  4. i 30 giorni di limbo in cui è possibile pagare senza che scatti l'affidamento;
  5. i 180 giorni che rappresentano il termine massimo di sospensione, nel caso in cui il giudice tributario non sia ancora giunto alla decisione sull'istanza di sospensione presentata;
  6. per un totale di 406 giorni.

Questa strategia processuale, però, non risolve il problema giuridico di fondo ma serve soltanto a procrastinare il relativo pagamento con l'aggravio degli ulteriori interessi ed accessori.

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