Sospensione giudiziale degli atti derivanti dall'accertamento esecutivo

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La suddetta procedura, eccessivamente penalizzante per i contribuenti soprattutto per la tempistica del processo tributario, è stata più volte criticata e per questo, ultimamente, il legislatore con il decreto legge sullo sviluppo (n. 70 del 13/05/2011 in gazzetta ufficiale numero 110 del 13/05/2011, entrato in vigore il 14/05/2011) ha cercato di attenuarne gli effetti negativi stabilendo all'articolo 7, comma 1, lettera m, e comma 2, lettera n), quanto segue:

“Attenuazione del principio del “solve et repete”. In caso di richiesta di sospensione giudiziale degli atti esecutivi, non si procede all'esecuzione fino alla decisione del giudice e comunque fino al centoventesimo giorno”;

“La sanzione amministrativa prevista dall'articolo 13 del Decreto Legislativo 18 dicembre 1997 numero 471 non si applica nei casi di omesso, carente o tardivo versamento delle somme dovute, nei termini di cui ai periodi precedenti, sulla base degli atti ivi indicati”;

“In caso di richiesta, da parte del contribuente, della sospensione dell'esecuzione dell'atto impugnato ai sensi dell'articolo 47 del Decreto Legislativo 31 dicembre 1992 numero 546, l'esecuzione forzata di cui alla lettera b) è sospesa fino alla data di emanazione del provvedimento che decide sull'istanza di sospensione e, in ogni caso, per un periodo non superiore a cento venti giorni dalla data di notifica dell'istanza stessa”;

“La sospensione di cui al periodo precedente non si applica con riguardo alle azioni cautelari e conservative, nonché ad ogni altra azione prevista dalle norme ordinarie a tutela del creditore”;

Rinvio allo schema sintetico allegato al presente articolo, che descrive la nuova procedura di accertamento esecutivo.

La relazione tecnica del Ministero dell'Economia stima che proprio lo spazio temporale dei 180 giorni di differimento dell'esecuzione forzata dell'avviso di accertamento esecutivo comporta un effetto negativo in termini di riscossione per il 2012 stimabile in circa 90 milioni di euro.

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