A cosa può servire l'accertamento con adesione

L'accertamento con adesione consente al contribuente di definire in contraddittorio con l'ufficio le maggiori imposte dovute ed evitare, in tal modo, l'insorgere di una lite tributaria.

Si tratta, sostanzialmente, di un accordo tra contribuente e ufficio che può essere raggiunto sia prima dell'emissione di un avviso di accertamento, sia dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso al giudice tributario. La procedura riguarda tutte le principali imposte dirette e indirette e può essere attivata tanto dal contribuente quanto dall'ufficio dell'Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione territoriale il contribuente ha il domicilio fiscale.

chi è ammesso all'accertamento con adesione le imposte definibili quando si propone
Tutti i contribuenti - persone fisiche, società di persone, associazioni professionali, società di capitali, enti, sostituti d'imposta Le principali imposte dirette - Irpef e relative addizionali, ires, irap, imposte sostitutive delle imposte sui redditi dopo aver ricevuto un avviso di accertamento o dopo un controllo (accesso, ispezione, verifica) eseguito dall'ufficio o dalla Guardia di finanza
Le principali imposte indirette - Iva, imposta sulle successioni e sulle donazioni, imposta di registro, imposte ipotecaria e catastale

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