1929 reloaded - un articolo di Maurizio Blondet scritto il 16 luglio 2008

Si sta ripetendo in USA ciò che avvenne nel ‘29 ma con preoccupanti aggravanti. I prezzi di petrolio e alimentary rincarano nonostante la stagnazione e la massa monetaria in USA ed Europa si è striminzita anzichè aumentare, nonostante le inondazioni di liquidità da parte delle banche centrali. Spunta in ritardo, come nel 1929, la coscienza che è in atto non una recessione, ma la Depressione. Una crisi forse tanto attesa da chi ha il potere di superarla con un ordine nuovo.

Le file di ansiosi risparmiatori davanti alle banche per ritirare i depositi: si ripete in USA ciò che avvenne nel ‘29. Solo, la vecchia foto in bianco e nero ci è riproposta a colori. Wall Street che crolla, come allora. Le «solide» istituzioni finanziarie che devono essere messe sotto la tenda a ossigeno.

Il crack speculativo con la svalorizzazione degli «attivi» di carta (fase uno) che si trasmette alle banche commerciali (fase due) e si ripercuote nell'economia reale, con chiusure di aziende, licenziamenti in massa, insolvenze a catena nel ceto medio, caduta verticale dei consumi (fase tre).

In Gran Bretagna, la polizia ha proposto seriamente di istituire di nuovo il «servizio nazionale», come si fece nel 1945, per occupare i giovani senza lavoro e senza titolo di studio - i più proni alla delinquenza - in opere sociali e lavori pubblici.

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  • Marco 16 luglio 2008 at 22:17

    TUTTE le crisi sono sempre state il prodotto di menti malate a scapito della massa di pecoroni che guardano solo gli indici di Borsa per stabilire se un'economia va bene o male, nell'articolo di Richard Cook postato su EFFEDIEFFE si fa riferimento alla crisi dei mutui come ad una crisi che parte da lontano, da quando le nostre industrie hanno cominciato a delocalizzare i posti di lavoro in paesi del Terzo Mondo in cui la manodopera costava dieci-venti volte meno che in Italia e con NESSUNA garanzia.

    A quel punto però bisognava sostenere il consumo interno e come si poteva fare se non con il debito allora giù con i tassi d'interesse e vai con la creazione di bolle speculative e noi felici a comprare case e macchine a rate, il tasso variabile???....e chi se ne frega, non vedi la rata come é bassa.....e via così fino ad oggi al REDDE RATIONEM in cui i nodi verranno al pettine, cercheranno di tenerci buoni con PANEM ET CIRCENSES (TV e calcio) e di dare la colpa a qualcuno ma di sicuro tutto quello che é accaduto e che accadrà é volto alla creazione del NUOVO ORDINE MONDIALE e nulla li fermerà finché non l'avranno creato.

    Per dare un'assaggio di quello che ci aspetta e di come siamo e saremo manipolati basta vedere a cosa é servita l'emergenza ROM (di cui non parlerà più nessuno finché non servirà a qualche altro losco scopo) a farci accettare la schedatura di massa (impronte digitali per tutti) per non discriminarli.

    Lo Stato di Polizia é già qui.

    Pregate il Signore ed abbiate FEDE.

    Marco