24 ottobre 1929, l'inizio dell'apocalisse per Wall Street - Tutto il crollo minuto per minuto

24 ottobre 1929, l'inizio dell'apocalisse per Wall Street - Tutto il crollo minuto per minuto

Come oggi di nuovo, anche la crisi del 1929 fu lo scoppio di una bolla speculativa, conseguenza (come oggi) di una deregulation e di un estremo lassismo creditizio. Oggi, la causa sono i bassissimi tassi d'interesse sui debiti innescati da Greenspan, che hanno spinto ad indebitarsi eserciti di insolventi [ ... leggi tutto » ]

5 SETTEMBRE

L'economista Roger Babson parlando a Wall Street lanciò un allarme: "Presto o tardi il crack arriverà. E quando arriverà sarà tremendo. Gli stabilimenti saranno chiusi, gli operai licenziati, il circolo vizioso diventerà [ ... leggi tutto » ]

15 OTTOBRE

L'economista Irvin Fischer della Università di Harward, si ribellò a questa Cassandra: "Io invece prevedo che il mercato azionario sarà, entro pochi mesi, molto più alto di quanto non sia ora". Charles Mitchell, presidente della National City Bank, ma anche direttore della Federal Reserve Bank di New York, confermò [ ... leggi tutto » ]

21 OTTOBRE

Si avvertono segni di nervosismo in Borsa: si sono trattate 6 milioni di azioni e il continuo ribasso dei corsi inizia ad allarmare alcuni risparmiatori. Torna a parlare Fischer "E' un bene!...il mercato finalmente si è scrollato di dosso la frangia lunatica degli speculatori". (dimentica di dire che gli [ ... leggi tutto » ]

22 OTTOBRE

Martedì, a inizio seduta, quella "frangia scrollata di dosso" del giorno prima, aveva già allarmato alcuni speculatori che iniziarono a vendere. Intervenne allora il Mitchel citato già sopra (della Federal  Reserve), che con un gruppo di banchieri decise di intervenire per frenare il ribasso acquistando alcuni corposi pacchetti per [ ... leggi tutto » ]

23 OTTOBRE

Ma la mattina dopo, il 23 ottobre mercoledì, i primi a vendere furono alcuni operatori: quelli che operavano con i margin (comprando cioè le azioni a credito e pagando un anticipo in contanti pari a  solo il 10% del loro valore nominale). Per non correre ulteriori rischi, cercavano di [ ... leggi tutto » ]

24 OTTOBRE

Il giovedì nero - Prima dell'apertura, ora molti sapevano, la notizia  si era diffusa per tutta New York. Al mattino davanti alla Borsa si era radunata un gran rumorosa folla. Vera o falsa qualcuno sparse la voce che nella notte si erano già suicidati undici noti speculatori. Inizia il [ ... leggi tutto » ]

25 OTTOBRE

Venerdì i salvataggi furono pochi e qualche milione di azioni trovarono altri [ ... leggi tutto » ]

26 OTTOBRE

Sabato  (allora si apriva il sabato, ma fino a mezzogiorno) la situazione era altrettanto inquieta anche se il New York Times, ribaltando il punto di vista dei giorni precedenti, scriveva quanto abbiamo citato all'inizio ("le ns. potenti banche sono pronte, ed impediranno il panico"). A mezzogiorno la chiusura fu [ ... leggi tutto » ]

27 OTTOBRE

Domenica I banchieri la passano  a congratularsi: [ ... leggi tutto » ]

28 OTTOBRE

E' il Lunedì Nero: passano di mano oltre 9 milioni di titoli, il Dow ricade a 260 punti e 64 centesimi, General Electric perde in poche ore 48 punti, Eastman Kodak 42, Westinghouse 34. Alla riapertura della Borsa proprio il New York Times perde 49 punti. Sembrò una beffa, [ ... leggi tutto » ]

29 OTTOBRE - MARTEDI NERO

I banchieri avevano cinicamente fatto bene i conti: infatti alla riapertura le quotazioni iniziarono a scendere senza sosta, in poche ore alcuni titoli non valevano più nemmeno il costo della carta con la quale erano stati stampati. il volume degli scambi sale a 16,4 milioni, le telescriventi subissate comunicano [ ... leggi tutto » ]